Chi siamo

JABAL AL QAF…

Fatih Sultan Mehmed II leads Ottoman Army to Istanbul

…Ovvero la Montagna della lettera ﻕ (Qāf), anche chiamata JABAL AL-AWLIYA o Montagna dei ”Custodi del Divino”. Questo è il luogo limite tra la modalità prettamente corporea del mondo umano e le altre sue possibilità, situata ai confini del mondo immaginale o ‘Alam al-Mithal. Questo luogo, anche se racchiude il mondo dei corpi e delle leggi fisiche, poiché il meno è contenuto nel più, ne è, allo stesso tempo, il vero centro e perno. È il luogo di residenza del RE DEL MONDO o Polo del Suo tempo, Qutb al-Aqtab al-Zaman, il Grande Soccorso, al-Ghawth, da cui i suoi rappresentanti traggono la loro autorità e, in quanto esecutori, la esercitano sugli eventi “storici”. Lì risiede il vero Centro della realtà umana, da lì si è direttamente sotto lo sguardo della Presenza Divina. Tutti gli altri Centri, maggiori o minori, manifesti o meno, dipendono da questo, direttamente o indirettamente.

Diversi luoghi geografici posseggono questo nome, tanto la Siria quanto il Sudan, assieme ad altre aree sotto la “giurisdizione” della tradizione islamica. Abbiamo scelto questo nome perché desideriamo presentare, a chi abbia l’intelletto per comprenderle, informazioni provenienti dalle diverse scuole del Tasawwuf e offrire la possibilità di approfondirle. Data la composizione del gruppo redazionale e il mandato sotto il cui auspicio si costituiscono questa pagine, un particolare risalto verrà dato all’Ordine Rifa’y Sayyadi, primo ramo della Rifa’iyya stabilitosi in Italia e in altre nazioni dell’Europa Occidentale.

Considerato il pubblico a cui ci rivolgiamo, una maggiore attenzione viene rivolta all’opera dei “provvidenziali pionieri” del Tasawwuf in Europa, quali Shaykh Abd al-Hadi Agueli, Shaykh Abd al-Wahid Yahya, Shaykh Mustafa Valsan, Roger Maridor, che Allah santifichi il loro segreto, e i loro discepoli, anche se nel quadro più generale della permanente influenza rettificatrice e vivificatrice che il Tasawwuf, in quanto dottrina Metafisica dell’Ultima Rivelazione Profetica, ha esercitato ed esercita su tutte le altre precedenti forme di matrice Abramitica o meno.

A tutti i naviganti che avranno la ventura di imbattersi in noi possiamo solo dire, con le parole della Fetih Marsi:

Yelkenler biçilecek yelkenler dikilecek

Daglardan çektirilen kalyonlar çektirilecek.

Che si aprano le vele e che siano issate

Che vengano giù dalla cima delle montagne

Sulle quali erano state innalzate.

… E che dal Jabal al-Qaf si navighi alla conquista dell’Istmo dove i due mari si incontrano.

HU!